Il visto
è la regola.
Architettura progettata per le condizioni di revisione umana e responsabilità editoriale dell’Articolo 50(4) dell’AI Act.
Dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi di trasparenza del Regolamento (UE) 2024/1689. Chi pubblica testi generati o modificati con l’AI per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico deve dichiararlo, salvo che il testo sia passato da una revisione umana o da un controllo editoriale e che qualcuno ne detenga la responsabilità editoriale.
Cosa chiede la norma.
La deroga dell’Articolo 50(4) non premia un passaggio formale. La revisione deve entrare nel merito: accuratezza dei fatti, riscontro delle fonti, una scelta consapevole di pubblicare. Una ratifica automatica non basta.
Per questo Redazione Click non promette di «rendere conforme» una testata. Fa una cosa più utile: rende il controllo editoriale il passaggio obbligato del flusso e lascia traccia di chi ha deciso, su quali fonti e con quale modello.
Le violazioni degli obblighi di trasparenza possono costare fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato mondiale annuo. La valutazione del singolo caso resta del tuo consulente legale e della direzione responsabile.
Dalla norma al flusso.
Riferimento
Fase · VidimazioneArt. 50(4), secondo comma: revisione umana e responsabilità editorialeCosa serve alla testata
Dimostrare che il testo ha avuto un esame sostanziale e che una persona, fisica o giuridica, risponde della pubblicazione.Come è costruito il flusso
Il flusso si ferma davanti alla redazione: una bozza prosegue verso il CMS solo dopo un’approvazione esplicita data dall’applicazione, legata a un utente e a un orario.Riferimento
Fase · Knowledge base e registriTracciabilità di come nasce un testoCosa serve alla testata
Poter ricostruire fonti, modello e passaggi che hanno portato a una bozza, anche a distanza di tempo.Come è costruito il flusso
Ogni esecuzione AI registra fase, provider, modello, prompt, esito e consumi. Accessi e operazioni amministrative finiscono in un registro di audit append-only.Riferimento
Fase · RaccoltaFonti e diritto d’autoreCosa serve alla testata
Lavorare su materiale che la testata ha il diritto di acquisire e rielaborare.Come è costruito il flusso
La raccolta passa da canali che la redazione configura: feed RSS e Atom, sitemap, API documentate e documenti caricati. Le fonti le sceglie e le autorizza la testata.Riferimento
Riservatezza dei contenuti redazionaliCosa serve alla testata
Evitare che bozze e materiali interni finiscano nell’addestramento di modelli di terzi o nelle mani di un’altra organizzazione.Come è costruito il flusso
Le richieste ai modelli via OpenRouter escludono i provider che raccolgono dati. Ogni organizzazione è isolata dalle altre con Row-Level Security forzata nel database.
Cosa non diciamo.
- Non esiste una certificazione AI Act per questo tipo di sistema, e non ne dichiariamo una.
- Non garantiamo che ogni testata rientri nella deroga: dipende da come la redazione rivede e da chi firma.
- Non sostituiamo il giudizio della redazione: l’AI può sbagliare, e il visto serve proprio a questo.
- Questa pagina non è una consulenza legale.
